L’esperienza nel campo dei ricorsi militari ha mostrato come spesso l’inidoneità attitudinale sia il risultato di un processo di selezione veloce o poco accurato che va a valutare il candidato sulla base di scarsi dati anamnestici e sui soli risultati emersi dai test di personalità.
Quello che realizziamo attraverso la fase preliminare di valutazione è andare a verificare in forma approfondita se nel caso specifico, sussistono i presupposti per contestare il giudizio espresso dalle Commissione sui criteri di idoneità relativi all’Accertamento Attitudinale.




